
2/2/07
Il presente Progetto che i Convitti Nazionali intendono proporre ha già avuto in passato, circa una decina di anni fa, particolare riscontro sia a livello locale che a livello nazionale. La riproposizione di una manifestazione di così ampio respiro, intesa a potenziare l’azione formativa svolta dalle Istituzioni Educative, non può che trovare espressioni favorevoli e auspici di ulteriore sviluppo. Riuscire a coinvolgere attraverso un comune denominatore l’azione formativa di tutte le componenti che operano all’interno di un Progetto come questo rappresenta un avvenimento altamente educativo per gli studenti coinvolti ed allo stesso tempo stimolante e proficuo per coloro che lo realizzano attraverso il lavoro comune di tutti gli operatori. E’ risaputo infatti che la formazione dei giovani si avvale di una serie di momenti interconnessi, che conducono in egual misura non soltanto all’ampliamento delle conoscenze, ma anche allo sviluppo di capacità e di abilità intellettuali e tecniche. Le finalità che il Progetto porta con sé si raggiungono attraverso il concorso di tutte le componenti operative che, a vario titolo, partecipano al processo formativo in un contesto di strategie omogenee ed opportunamente armonizzate. Assume inoltre particolare valenza educativa la considerazione che il giudizio della prestazione passi non soltanto attraverso la valutazione dell’aspetto agonistico ma anche di opportune verifiche preliminari quali il rispetto delle regole, l’assenza di particolari sanzioni, la ricerca della collaborazione ed il senso del gruppo, nonché l’accettazione serena delle decisioni di chi è preposto a giudicare. E’ anche attraverso la partecipazio ne a progetti di questa natura che coloro che operano all’interno di un’Istituzione Educativa possono trovare l’occasione di proporsi all’utenza come gruppo unito, stimolati al confronto aperto e con la possibilità di tradurre in modelli comportamentali i sani valori della convivenza civile. Considerata la valenza di questi principi, l’Associazione Nazionale degli Istituti Educativi dello Stato chiederà alla Direzione Generale dello studente del M.P.I. il patrocinio e il supporto finanziario all’iniziativa. 2) CONTENUTI OPERATIVI DEL PROGETTO Si tratta di portare ad una fase di confronto in ambito sportivo ed artistico, ma soprattutto educativo, i giovani studenti appartenenti ai vari Convitti Nazionali che saranno chiamati a rappresentare il proprio Istituto nelle discipline previste dal Progetto. Al fine di coordinare tutte le attività preliminari che precedono l’invio delle compagini alla fase esecutiva del Progetto, ogni Istituzione Educativa avrà cura di nominare un apposito Comitato preposto a tale funzione. Il referente di tale Comitato svolgerà un lavoro di raccordo sia all’interno del proprio gruppo operativo sia con i referenti dei rispettivi Comitati nominati da ognuna delle altre Istituzioni Educative coinvolte nell’iniziativa. Il lavoro di raccordo a livello centralizzato verrà invece svolto da un Delegato Nazionale appositamente nominato dall’Associazione Nazionale degli Istituti Educativi dello Stato. 3) FINALITA’ Il Progetto si propone il raggiungimento delle seguenti finalità: · Offrire agli studenti particolari opportunità formative per crescere attraverso il confronto; · Favorire l’impegno progettuale e sinergico di tutte le componenti di ogni Istituzione; · Stimolare lo scambio di esperienze, stimolando nei giovani il senso di appartenenza. 4) TEMPI D’ATTUAZIONE Per il contenimento delle spese di gestione e per non creare eccessivi disguidi all’utenza a causa di eccessivi giorni di assenza dalle attività didattiche, si prevede di racchiudere l’intera manifestazione nell’arco di una settimana in prossimità del termine dell’anno scolastico. Il periodo preso in considerazione per l’ attuazione delle competizioni in questa prima occasione è quello compreso tra il 20 ed il 25 maggio 2007, che racchiude un soggiorno di 6 giorni con 5 notti. Il Progetto verrà riproposto annualmente ed ogni anno cambierà la sede della manifestazione a seconda dell’Istituzione Educativa a cui verrà assegnata. Per questo primo anno la realizzazione del Progetto è stata assegnata al Convitto Nazionale “Paolo Diacono” di Cividale del Friuli, che come sede per la fase attuativa sceglie il Centro Gestioni Turistiche “Ge.tur” di Lignano Sabbiadoro. Giancarlo SCOYNI CN di Cividale del Friuli
SCARICA IL PROGETTO DA QUESTA PAGINA DEL SITO DEL CN DI CIVIDALE
venerdì 2 febbraio 2007
Convittiadi 2007
Pubblicato da
Educandato Uccellis
Etichette: Progetto
Convittiadi 2007. Le date
lunedì 18 dicembre 2006
Considerazioni sul seminario di Parma.
Torino, 30/11/’06
Docente Scuola Primaria
Convitto Nazionale “Umberto I” - Torino
NEWS L’1 dicembre u.s., il progetto “Scuola – Arte e Sport” è stato ufficialmente presentato ai Rettori presenti al “Foscarini” di Venezia per il loro annuale seminario. I 25 Rettori (o loro delegati) hanno accolto favorevolmente l’iniziativa, facendo comunque notare il notevole sforzo economico che le singole Amministrazioni devono affrontare per poter assolvere all’impegno: si aspettano perciò notizie più chiare su eventuali finanziamenti ministeriali. Per quanto riguarda l’impostazione del progetto, è stato chiesto di apportare alcune modifiche ( dare un altro nome al progetto, teatro in lingua, anticipo dello svolgimento della manifestazione, introduzione di un esperto – traduttore per i sordomuti, ecc.) che saranno vagliate attentamente dal comitato organizzatore, prima della stesura definitiva del progetto che sarà inviato a tutte le Istituzioni Educative.
F. Ch.
sabato 2 dicembre 2006
Convegno di Parma. Relazioni conclusive
Le relazioni finali dei gruppi di lavoro.
Si riparte da Parma

Il seminario di formazione del Personale Educativo che si è svolto a Parma, dal 23 al 25 novembre, ha rappresentato – nella sia pur breve storia dei nostri annuali appuntamenti – un momento davvero importante di confronto costruttivo destinato a lasciare un tangibile segno nella vita delle nostre Istituzioni Educative. E’ stato anche l’occasione per confrontare la validità della nostra variegata offerta formativa e verificare le opportunità tese a far crescere il consenso intorno a noi e puntare a risultati sempre più positivi.
Nel confronto tra gli educatori presenti ( in tutto 62, rappresentanti di 29 Istituzioni Educative) si è avuta la consapevolezza che le nostre Istituzioni, ampliando i propri orizzonti ed adeguandosi ai nuovi bisogni di una scuola in trasformazione e di una società in continua evoluzione, sono proiettate verso un futuro che ci deve vedere protagonisti, sempre pronti a rappresentare un preciso punto di riferimento per i nostri giovani interlocutori e soddisfare le loro sempre più crescenti esigenze. In particolare, in questi ultimi quattro anni – grazie all’ANIES – abbiamo cercato di valorizzare il nostro impegno professionale, rinnovando e riqualificando in modo concreto e visibile la nostra funzione educativa, adeguandola all’acquisizione di una coscienza europea da trasmettere ai nostri ragazzi. La presenza al nostro seminario di 11 Rettori - Dirigenti scolastici, nostri diretti interlocutori, ci ha fatto sentire concreto il loro assenso sempre più crescente verso il nostro impegno quotidiano ed ha rappresentato per noi un’ottima premessa per puntare a risultati sempre più in linea con le nuove esigenze, rappresentate da una frequenza sempre più eterogenea dei nostri Convitti ed Educandati. Anche con i docenti avremmo voluto incontrarci ed avviare un dialogo costruttivo, facendo loro conoscere il nostro modo di operare, ma al nostro invito di partecipare al seminario ha risposto solo una docente della scuola primaria che ha avuto nei nostri confronti parole di sostegno, riconoscendo l’impegno e l’alta funzione educativa da noi svolta. A questa loro insensibilità noi non ci arrendiamo; sentiamo che è una battaglia difficile, ma siamo in grado di combatterla, perché convinti che dall’integrazione docenti – educatori derivi il successo dell’offerta formativa.
Ciò premesso, nei tre giorni di intenso lavoro si è creato tra tutti i partecipanti un clima di solidale familiarità e di sostegno con quanti di noi – purtroppo – vivono ancora difficili situazioni di visibilità e di integrazione, impegnandoci ad offrire loro il nostro aiuto, non solo a parole. Il favorevole clima instauratosi tra di noi, ha permesso di seguire con molta attenzione e partecipazione le relazioni di grande spessore svolte dai Rettori Franco, Fiano e Teggi, cui sono seguiti i lavori dei tre gruppi : uno spazio da alcuni colleghi ritenuto forse limitato, ma che comunque ha dato buoni risultati come si può evincere dalle relazioni di seguito riportate.
Un quarto gruppo di lavoro è stato riservato al progetto “Scuola – Arte – Sport” : ne è stata rivisitata l’impostazione generale e, a giorni, la redazione definitiva sarà presentata all’assise dei Rettori che si terrà a Venezia e quindi pubblicata sul sito. Gli atti completi del seminario saranno pubblicati quanto prima su un CD che sarà inviato a tutti i partecipanti, con la speranza che venga divulgato tra tutti i colleghi e diffuso fra quanti sono ancora scettici sul nostro operato.
E concludo questo mio breve scritto, ringraziando ancora una volta il Rettore Margherita, il collega Nicosia e quanti hanno reso possibile la buona riuscita del seminario. Un particolare ringraziamento va a tutti i colleghi che, con la loro partecipazione, profondendo passione e professionalità, sono stati i veri artefici di tre giorni vissuti intensamente.
Grazie!
Torino, novembre 2006
martedì 21 novembre 2006
Convegno Anies a Venezia per i Dirigenti
Nel programma è previsto l’intervento di Francesco Chiaravalloti in relazione al progetto Scuola - Arte - Sport che l’associazione sostiene fattivamente e che la redazione del sito ha pubblicato.



